Brecht e la solidarietà

La solidarietà per Brecht non è una risposta momentanea ad un accadimento imprevisto e spesso tragico. E’ di più. E’ un impegno costante, quotidiano: è sempre. Ed è per sempre che la solidarietà, andando oltre il mero aiuto materiale, fisico, empatico, trova piena realizzazione di sé quando va alla ricerca delle cause che la generano.

In Carbone per Mike i compagni del lavoratore morto perché “troppo debole di polmoni” lo ricordano ogni notte regalando un pezzo di carbone alla vedova che contraccambia con un gesto delicato e rispettoso. Questa è la solidarietà tra lavoratori. Tra esseri umani che cercano la verità, che sanno da che parte stare, che scovano il nemico e lo combattono con arguzia.

In Giacigli per la notte Brecht osserva che la solidarietà alleggerisce il peso di una vita di povertà, ma per una notte: riconosce che la neve e il vento non trafiggeranno corpi indifesi che saranno grati di essere liberati, anche se temporaneamente, dalla loro sofferenza. “Ma con questo il mondo non cambia” dice Brecht che sposta improvvisamente l’attenzione sull’uomo che legge, incitandolo a non fermarsi, perché se siamo sempre pronti a dare una mano nella sofferenza, nella evidente necessità, non sempre ci incamminiamo nella strada che porta ad un nuovo modo di pensare e che non si accontenti di fornire un giaciglio per la notte, benché molto apprezzabile, ma che vada oltre, alla ricerca del meccanismo che produce disuguaglianze e sofferenze.

Carbone per Mike

1

M’hanno detto che nell’Ohio

sul principio di questo secolo

c’era una donna, a Bidwell,

Mary McCoy, vedova d’uno scambista,

certo Mike McCoy, in miseria.

2

Ma ogni notte dai treni tonanti della Wheeling Railroad

buttavano i frenatori un pezzo di carbone

sopra lo steccato, nell’orto di patate,

con voci roche gridando di volo:

per Mike!

3

E ogni notte, quando

il pezzo di carbone per Mike

batteva al muro dietro la baracca,

s’alzava la vecchia, infilava

ubriaca di sonno la vestaglia, e metteva da parte

il carbone

dono dei frenatori a Mike, morto

ma non dimenticato.

4

Ma lei s’alzava cosí, tanto prima dell’alba, e metteva

quel loro dono via dagli occhi del mondo, perché

non avessero noie, i frenatori,

con la Wheeling Railroad.

5

Questa poesia è dedicata ai compagni

del frenatore Mike McCoy

(morto perché troppo debole di polmoni

sui treni di carbone dell’Ohio)

per solidarietà

 

I giacigli per la notte

Ho sentito dire che a New York

all’angolo della 26ª strada e di Broadway

nei mesi invernali ogni sera c’è un uomo

e ai senzatetto che si radunano

pregando i passanti procura un giaciglio per la notte.

 

Con questo il mondo non cambia,

le relazioni fra gli uomini non migliorano,

l’epoca dello sfruttamento non è per questo piú vicina

alla fine.

Ma a qualcuno non manca un giaciglio per la notte,

il vento viene tenuto lontano da loro per una notte,

la neve destinata a loro cade sopra la strada.

 

Non deporre il libro tu che leggi, uomo.

A qualcuno non manca un giaciglio per la notte,

il vento viene tenuto lontano da loro per una notte,

la neve destinata a loro cade sopra la strada.

Ma con questo il mondo non cambia,

le relazioni fra gli uomini per questo non migliorano,

l’epoca dello sfruttamento non è per questo più vicina

alla fine.

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